Kira Ialongo

Le materie

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Interpretazione I: L’attore creativo

KIRA
IALONGO

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Interpretazione I, Interpretazione II, Improvvisazione Teatrale
Kira Ialongo si forma a Teatro Azione, frequentando il corso professionale con gli insegnanti Isabella Del Bianco, Cristiano Censi, Giancarlo Fares e Francesca Rizzi. Dopo aver conseguito il diploma continua ad approfondire il suo lavoro di attrice, con particolare attenzione al corpo fisico e creativo dell’attore e all’improvvisazione, senza mai perdere di vista l’importanza del testo.
Studia Commedia dell’Arte con Antonio Fava, Ondadurto Teatro e con Michele Monetta. Lavora sul metodo di Grotowski con Natascha Cosic (Odin Teatret) e con il Teatro Potlach e sul Mimo Corporeo di Etienne Decroux con Marise Flach e, a Parigi, con Ivan Bacciocchi all’Ecole Internationale de Mime Corporel Dramatique de Paris. Sempre in Francia, lavora con la compagnia internazionale “Footsban Travelling Theatre“, affrontando il medoto di Jacques Lecoq e le tecniche del teatro orientale.
Come attrice lavora in diverse produzioni, tra le quali: Uomini e Dei, diretta da Gianni Santucci, spettacolo in scena al Festival Teatrale di Prato; Follitudine, diretta da Mario Palmieri, che debutta al Teatro Quarticciolo di Roma; All’ombra di Cechov, diretto da Isabella Del Bianco, che partecipa alla rassegna LET (Liberi Esperimenti Teatrali) al Teatro Cometa Off di Roma; Sottosopra, diretto da Germana Angelini e Kira Ialongo, che arriva finalista al concorso Donna Incontra Donna; La perla, diretto da Paddy Hayter, che partecipa al Festival du Théâtre de Hérisson. Finalista al Concorso Sotto i Portici del Comune di Imola, vince il premio speciale della Giuria.
E’ attrice e regista di un ciclo di spettacoli di diffusione scientifica, a fianco del ricercatore del CNR Antonello Pasini, mentre con la compagnia La PodeRosa, da lei fondata nel 2001, scrive, dirige e interpreta diversi spettacoli a carattere sociale.
Come regista dirige diversi spettacoli come 11 settembre o della memoria, Partita a 8 (in scena, oltre che in diversi teatri di Roma, al Parco di Garbatella, in occasione della rassegna teatrale e musicale sui fatti di Genova e a L’Aquila nello Spazio Sociale Teatro, dopo il terremoto), Piccoli Omicidi di Jules Feiffer. La sua ultima regia, I giganti della montagna, spettacolo prodotto da Teatro Azione con l’Arsenale delle Apparizioni, va in scena per 2 settimane al Teatro dell’Orologio, nel gennaio 2015.
Come insegnante lavora in diverse associazioni fino ad approdare a Teatro Azione, dove insegna interpretazione, partendo dall’analisi del testo e dal metodo delle azioni fisiche di K. S. Stanislavskij per arrivare all’improvvisazione come metodo di riscoperta del proprio attore creativo.
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